Un weekend a Marrakech: 10 cose che non puoi perderti

Marrakech è una città che incanta e sorprende, difficile da racchiudere in poche parole. 

Ci ha affascinato con la sua bellezza esotica e i suoi contrasti inaspettati. Abbiamo trascorso solo tre giorni, muovendoci principalmente tra la Medina e le zone più turistiche, e questo ci ha lasciato la sensazione di aver solo sfiorato la sua vera essenza.

Siamo certi che il Marocco abbia molto di più da offrire, ma anche questo breve assaggio è stato più che sufficiente per farci innamorare.

Un weekend lungo a Marrakech è un’esperienza che consigliamo vivamente!

Esplorare i souk della Medina

I souk della Medina sono un vero labirinto di vicoli pieni di negozi e bancarelle che vendono di tutto: spezie, tessuti, ceramiche, gioielli, lampade e oggetti artigianali. Contrattare è una pratica normale e fa parte dell’esperienza.

Durante la nostra visita, ci siamo fermati in questo negozio, un piccolo locale all’interno del souk, dove abbiamo trovato tè berbero, spezie, saponi naturali e persino cristalli di eucalipto usati per il raffreddore. I venditori erano molto disponibili e ci hanno spiegato come vengono usati questi prodotti nella tradizione marocchina.

La Moschea Koutoubia e i suoi giardini

La Moschea Koutoubia è il punto di riferimento di Marrakech: il minareto è visibile da diverse parti della città ed è uno dei simboli più riconoscibili. L’interno è accessibile solo ai musulmani, ma i giardini intorno sono aperti a tutti. Con palme e alberi di arancio, sono un buon posto per una pausa dal caos della Medina.

Provare la colazione marocchina

Abbiamo provato la colazione marocchina in una caffetteria locale, e la varietà di sapori è stata una piacevole sorpresa. Oltre al tè alla menta, ci hanno servito diversi tipi di pane e dolci:

  • Msemmen (una sfoglia croccante e burrosa)

  • Baghrir (pancake con tanti piccoli fori)

  • Khobz (pane tradizionale)

  • Amlou (una crema di mandorle, miele e olio di argan)

Una colazione abbondante e perfetta per iniziare la giornata!

I Giardini Majorelle

I Giardini Majorelle sono un angolo di verde e tranquillità, creati dall’artista Jacques Majorelle e poi acquistati da Yves Saint Laurent. La vegetazione è molto curata e comprende piante esotiche provenienti da tutto il mondo. Il colore blu acceso degli edifici rende il posto molto suggestivo. Noi non abbiamo visitato il museo dedicato a Yves Saint Laurent, ma solo il giardino, che vale comunque la visita.

Scoprire il quartiere Gueliz e il Menara Mall

Gueliz è il lato moderno di Marrakech, con strade più ampie, negozi internazionali e ristoranti alla moda. Qui si trova anche il Menara Mall, un centro commerciale con negozi, un’area food court e una terrazza con vista. Se si vuole vedere un aspetto diverso della città, questa è una zona da visitare. Noi non abbiamo fatto aperitivo qui, ma abbiamo comunque dato un’occhiata alla zona.

La Medersa di Ben Youssef

Questa antica scuola coranica è uno dei migliori esempi di architettura islamica a Marrakech. Il cortile principale ha decorazioni dettagliate in legno intagliato e mosaici. Gli spazi in cui vivevano gli studenti sono molto semplici e aiutano a immaginare com’era la vita quotidiana in questa scuola.

Assaggiare Tajine e Cous Cous

Due piatti fondamentali della cucina marocchina sono il tajine e il cous cous. Il primo è uno stufato di carne o verdure cotto in una pentola di terracotta, mentre il cous cous viene servito con verdure e carne. Abbiamo provato diverse versioni in ristoranti locali e il modo migliore per gustarli è condividere più piatti, così da assaggiare sapori diversi.

Escursione in Quad nel deserto di Agafay

Escursione nel deserto di Agafay

Abbiamo visitato il deserto di Agafay in inverno (marzo), con temperature intorno ai 18°C e un vento piuttosto freddo. L’escursione è iniziata con una visita a un laboratorio di produzione dell’olio di argan, dove ci hanno mostrato come viene estratto e utilizzato.

La parte più divertente è stata il giro in quad tra le colline desertiche, proprio all’ora del tramonto. Dopo l’escursione, la serata si è conclusa con una cena nel deserto e uno spettacolo con lanciatori di fuoco.

Provare la pasticceria marocchina

La pasticceria marocchina è ricca di sapori dolci e speziati. Abbiamo provato diverse specialità in questo locale, tra cui:

  • Datteri ripieni

  • Chebakia (dolci fritti al miele e sesamo)

  • Corna di gazzella (pasta frolla ripiena di mandorle e acqua di fiori d’arancio)

Perfetti da accompagnare con un tè alla menta!

Bere il vero tè alla menta

Il tè alla menta è molto più di una semplice bevanda in Marocco: è un rito sociale e un gesto di ospitalità. Preparato con tè verde, menta fresca e molto zucchero, viene versato da un’altezza particolare per creare una leggera schiuma. Ovunque si vada, è quasi sempre offerto, ed è un’abitudine che abbiamo apprezzato tantissimo.

Marrakech è una città ricca di contrasti e sfaccettature. In tre giorni abbiamo visitato soprattutto le zone più turistiche, ma abbiamo avuto comunque un assaggio della cultura locale, tra mercati affollati, piatti tipici e paesaggi incredibili.

Per avere più informazioni puoi dare uno sguardo alla nostra mappa dei luoghi che abbiamo visitato e consigliamo! Se si ha più tempo, vale sicuramente la pena esplorare anche i dintorni per scoprire altre sfaccettature del Marocco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Viaggiando con gusto