Informazioni rapide sull’hotel
Classificazione: 5 stelle
Posizione: Chongqing, Cina
Fascia di prezzo: Medio-alta
Tipo di camera: camera Queen
Periodo del soggiorno: agosto 2025
Ideale per: coppie, viaggi d’affari
Indice
TogglePerché abbiamo scelto questo hotel
L’Hyatt Regency Chongqing è stato uno degli hotel in cui abbiamo soggiornato durante la tappa a Chongqing nel nostro viaggio in Cina ad agosto 2025.
Una città che, lo diciamo subito, ci ha davvero sorpreso e conquistato. Se non sapete ancora cosa aspettarvi da Chongqing, vi spoileriamo solo che è una delle mete più affascinanti e sottovalutate della Cina. Se volete saperne di più vi consigliamo di leggere il nostro articolo su cosa vedere a Chongqing!
Per questo soggiorno abbiamo scelto consapevolmente di alzare l’asticella rispetto ai nostri soggiorni Hyatt precedenti. Fino a quel momento avevamo dormito solo all’Hyatt Place di New York, un hotel molto carino in posizione centrale, ma questa volta eravamo curiosi di testare una struttura di fascia più luxury. Curiosità ampiamente soddisfatta, ma andiamo con ordine.
L’hotel non si trova nel centro storico della città, ma in una zona moderna e commerciale, vicino a due grandi centri commerciali e a un’area pedonale animata fino a sera tardi. Nelle vicinanze c’è anche il famoso The Ring, uno spazio enorme che ospita moltissime attività al suo interno. Una buona base di partenza per esplorare la città.
Abbiamo soggiornato per una sola notte.
Prima impressione: accoglienza e staff
La prima impressione entrando all’Hyatt Regency Chongqing è quella di trovarsi in un atrio davvero enorme. Appena arrivati, lo staff si è subito avvicinato per prendere le valigie e accompagnarci verso la reception.
La reception, però, non si trova immediatamente all’ingresso: bisogna attraversare l’atrio principale e passare dalla zona degli ascensori prima di arrivarci, cosa che ci ha un po’ sorpreso. Probabilmente siamo arrivati in un orario di punta, perché c’erano molti ospiti in attesa e il check-in ha richiesto più tempo del previsto. Lo staff è stato comunque cordiale, e in zona check-in abbiamo apprezzato un piccolo dettaglio inaspettato: un distributore di tè, uno caldo e uno freddo, entrambi disponibili gratuitamente.
Il personale non parlava benissimo inglese, ma siamo riusciti a capirci senza grossi problemi. Il check-in in sé è stato veloce, anche se non particolarmente esaustivo nella spiegazione dei servizi, probabilmente anche per via della barriera linguistica.
Nel complesso, la prima impressione è stata un po’ contrastante. Il servizio ci è sembrato funzionale ma non del tutto all’altezza delle aspettative di un cinque stelle: siamo rimasti in piedi durante tutta l’attesa, quando avrebbero potuto farci accomodare in lounge e chiamarci al momento del nostro turno. Anche il personale addetto alle valigie, molto giovane e apparso un po’ inesperto, non era esattamente quello che ci si aspetta da una struttura di questa categoria. Nulla di grave, ma qualcosa da tenere a mente se siete abituati a un servizio molto attento ai dettagli.
La nostra camera
La nostra camera si trovava al diciottesimo piano. Era una camera Queen molto ampia, di circa 40 mq, con moquette. Un’intera parete era completamente vetrata e offriva una vista davvero molto bella, uno degli aspetti che ci ha colpito di più.
Appena entrati si percorre un piccolo corridoio dove si trova l’armadio; sulla sinistra c’è il bagno, mentre davanti si apre la camera vera e propria. La stanza è arredata con un letto matrimoniale, una poltrona con poggiapiedi, una scrivania con due sedie e, di fronte al letto, un grande televisore. È presente anche un mobiletto con il frigorifero, fornito di alcune bibite, un bollitore e una selezione di tè e caffè solubile. Con nostro disappunto, però, abbiamo notato l’assenza della macchinetta del caffè.
In entrambi gli Hyatt in cui abbiamo soggiornato, abbiamo riscontrato un livello altissimo di comfort per quanto riguarda il letto, e anche qui non ha fatto eccezione. Il materasso era fantastico e la qualità del sonno è stata davvero ineccepibile. La camera era inoltre molto silenziosa, anche se va detto che si trovava piuttosto lontana dagli ascensori.
Prenotando tramite Trip.com, infatti, è possibile scegliere la vicinanza della camera dagli ascensori. Si possono selezionare anche altre preferenze, come il piano alto o la tipologia di camera fumatori o non fumatori.
Per noi, l’Hyatt Regency, così come l’Hyatt Place, si posiziona ai primi posti in assoluto per quanto riguarda la qualità del sonno.
La camera era molto pulita, nonostante la presenza della moquette, che a noi personalmente tende sempre a dare una sensazione di “sporco invisibile”. In questo caso, però, la pulizia generale della stanza era ben percepibile.
Il bagno si raggiunge tramite una grande porta scorrevole. Appena entrati, sulla destra si trova un’elegante vasca, mentre sulla sinistra ci sono una grande doccia, dotata sia di doccino estraibile che di soffione a pioggia dall’alto, e la toilette in una stanza separata con pareti in vetro satinato. La toilette era in stile giapponese, con una pulsantiera a muro molto completa. Al centro del bagno si trova un grande mobile con doppio lavabo, un unico grande specchio e, sul lato, uno specchio più piccolo molto comodo.
Amenities
Sono presenti tutti i kit essenziali: spazzolino e dentifricio, pettine, cotton fioc, kit da rasatura, sapone e cuffia. A differenza di altri hotel, abbiamo apprezzato il fatto che tutti i kit fossero già disponibili in camera, senza dover chiamare la reception per richiederli.
Shampoo, bagnoschiuma e balsamo sono invece forniti in eleganti dispenser integrati nella doccia, di marca Pharmacopia, e la qualità dei prodotti ci è sembrata buona. A differenza di altri hotel della stessa fascia in Cina, il phon era un modello tradizionale e non uno di quelli di nuova generazione come Dyson.
In conclusione, la camera dell’Hyatt Regency Chongqing ci è sembrata molto confortevole e silenziosa, inserita in un ambiente nuovo e curato, capace di trasmettere una piacevole sensazione di tranquillità.
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Servizi e spazi comuni
Appena entrati nella hall dell’Hyatt Regency Chongqing, sulla destra si trova il bar dell’hotel, dove è possibile prendere un drink o una bevanda calda, mentre sulla sinistra c’è una grande zona lounge e, dettaglio che non ci aspettavamo, persino un carrettino dei gelati. Dalla hall è possibile accedere direttamente a un centro commerciale tramite una scala mobile, una comodità niente male.
Gli spazi comuni hanno uno stile moderno, con un’enorme parete di vetro, pareti scure e diverse installazioni artistiche. La lounge è molto ampia, con poltrone e divani dove sedersi comodamente. Gli ascensori sono in gran numero e non abbiamo mai dovuto aspettare a lungo. All’interno dell’hotel si trovano anche tre ristoranti, che non abbiamo però avuto modo di provare.
Spa e piscina
Il settimo piano è interamente dedicato alla palestra e alla piscina. All’arrivo si trova una reception dove il personale fornisce gli asciugamani e registra l’ingresso. Gli spogliatoi, separati per uomini e donne, sono dotati di armadietti con codice e ospitano anche le aree spa, disponibili gratuitamente per tutti gli ospiti: una piccola piscina con acqua a circa 40 gradi, bagno turco, sauna e una sala relax con tisane e tè. Nell’area spa sarebbe richiesta la nudità, ma nel nostro caso siamo entrati in costume senza che nessuno dicesse nulla. Nonostante il pieno agosto e il pomeriggio, l’area era poco affollata, una piacevole sorpresa.
La piscina è organizzata con corsie delimitate e pensata chiaramente più per il nuoto sportivo che per il relax, come spesso accade in Cina. La temperatura è quella di una piscina sportiva, la cuffia è obbligatoria e mancano elementi tipici del benessere come vasche idromassaggio, docce emozionali o un bar bordo vasca. Ha però un bel affaccio su un parco e una zona con sdraio dove rilassarsi. Noi avevamo in mente le piscine degli hotel in Thailandia, spesso in rooftop e totalmente dedicate al relax, ma in Cina si ha un approccio molto diverso a questi spazi, tenetelo presente nelle vostre aspettative.
La palestra si trova in una grande stanza vetrata con attrezzatura di ultima generazione e affaccio sulla piscina. Sono disponibili anche massaggi e trattamenti a pagamento, oltre a una lounge executive riservata agli ospiti di categoria superiore.
Nota: al momento del checkout abbiamo utilizzato il servizio di deposito bagagli, dove abbiamo riscontrato qualche difficoltà nel conteggio delle valigie con il personale della portineria, lo stesso discorso già fatto sul servizio iniziale.
Com’è davvero la colazione
La colazione all’Hyatt Regency Chongqing è stata una delle sorprese più piacevoli del soggiorno. Gli spazi sono molto ampi e ben organizzati e, nonostante la varietà enorme di proposte, non abbiamo mai avuto la sensazione di trovarci in un ambiente affollato o caotico. Al contrario, tutto era ordinato e ben distribuito.
L’ambiente è reso ancora più interessante dalla cucina a vista, davvero bella da vedere, e dalle diverse stazioni dove è possibile chiedere direttamente allo chef cosa farsi preparare al momento. Sono presenti, ad esempio, la stazione delle uova, quella dei noodle e quella dei pancake, tutte ben gestite e sempre operative.
La qualità dei prodotti ci è sembrata alta, così come la cura nella selezione e nella presentazione. Si percepisce una grande attenzione alla freschezza e una vastissima scelta, che rende la colazione adatta a gusti molto diversi. L’aspettativa che avevamo nei confronti della colazione di un Hyatt Regency non solo è stata rispettata, ma addirittura superata.
All’arrivo siamo stati accompagnati al tavolo e il personale ha subito preso l’ordinazione per la bevanda calda. In generale abbiamo notato molta gentilezza ed efficienza, con uno staff disponibile ad assecondare le richieste senza farle pesare.
La parte occidentale era presente e ben assortita, con croissant e pasticceria varia. Non mancavano frutta fresca già tagliata e una postazione sushi organizzata su banchi di ghiaccio, pensata per preservarne al meglio la freschezza.
È però chiaro che la colazione punta soprattutto sulla proposta orientale, come è giusto che sia trovandosi in Cina, ed è proprio qui che l’offerta diventa davvero impressionante. Si trova una varietà enorme di piatti locali, come pancake salati con cipollotto, latte fritto, pane fritto cinese, carne brasata e verdure saltate di ogni tipo. Non mancano i baozi di diverse tipologie, con bollitori a vista, la classica postazione del congee, frutta fresca esotica ed estratti. In generale, la scelta è talmente ampia che si può davvero mangiare di tutto e per tutti i gusti, sentendosi anche tranquilli nel provare qualsiasi proposta, sushi compreso, grazie a un ambiente che ci è sembrato molto pulito, ordinato e sicuro.
Nel complesso abbiamo un ricordo davvero molto positivo di questa colazione: un’esperienza curata, di qualità e assolutamente all’altezza della struttura. Per noi vale senza dubbio il prezzo.
Pro e contro del soggiorno
Pro
Colazione: ampia, curata e di qualità, uno dei veri punti di forza dell’hotel.
Qualità del sonno: letto molto confortevole e camera silenziosa.
Spa: area ben organizzata e poco affollata, una piacevole sorpresa.
Contro
Servizio: cordiale ma non all’altezza di un 5 stelle, soprattutto nella gestione del check-in e della portineria.
Piscina: funzionale, ma poco memorabile e più orientata allo sport che al relax.
Quanto abbiamo speso
Abbiamo speso 102 euro a notte in totale, colazione inclusa, con Trip.com. Questo è un link affiliato: se prenoterete tramite questo link sosterrete il nostro progetto senza alcuna spesa aggiuntiva per voi!
Per un Hyatt Regency, che rientra già nella fascia alta della catena Hyatt, circa 100 euro a notte sono davvero pochi. Si tratta di un brand affermato e riconosciuto, sinonimo di qualità e standard elevati, e per quello che abbiamo trovato in termini di camera, qualità del sonno e colazione, il prezzo è assolutamente giustificato. A nostro avviso è stato un vero affare e lo rifaremmo senza pensarci due volte!
Lo consiglieremmo? E a chi?
Sì, lo consiglieremmo assolutamente, ma con le giuste aspettative. L’Hyatt Regency Chongqing è una struttura che si colloca in una fascia premium solida, senza però sfociare nel lusso vero e proprio. All’interno del mondo Hyatt, il Regency rappresenta una categoria superiore rispetto a Hyatt Place, ma più orientata alla concretezza che all’esperienza luxury fatta di attenzioni continue e servizio ultra-personalizzato.
Lo consigliamo a chi cerca un hotel di buon livello, con spazi ampi, camere confortevoli e soprattutto una colazione spettacolare, che per noi è stato uno dei veri punti di forza del soggiorno. È una scelta azzeccata per chi dà più importanza alla qualità reale dei servizi e dei prodotti piuttosto che alle formalità tipiche di alcuni hotel a cinque stelle.
Allo stesso tempo, potrebbe non essere l’opzione ideale per chi si aspetta uno staff sempre molto presente, una cura maniacale del cliente o quelle piccole attenzioni che caratterizzano il lusso più classico. Qui il servizio è cordiale e funzionale, ma meno impostato sulle prassi più rigide del cinque stelle tradizionale.
In sintesi, è un hotel che funziona molto bene per chi vuole comfort, qualità e una colazione eccellente, senza cercare necessariamente un’esperienza di lusso a tutto tondo.

