Se state pianificando un viaggio a Londra, o in qualsiasi altra città del Regno Unito, c’è una cosa che dovete fare prima ancora di aprire Booking o cercare i voli: richiedere l’ETA.
Mentre stavamo organizzando il nostro ultimo viaggio a Londra lo abbiamo richiesto, e siamo qui oggi per raccontarvi tutto quello che c’è da sapere, compresi un paio di intoppi in cui siamo incappati e che speriamo possano tornarvi utili nella vostra richiesta.
Che cos’è l’ETA e perché serve
ETA è l’acronimo di Electronic Travel Authorisation, ovvero Autorizzazione Elettronica di Viaggio. Non si tratta di un visto, bensì di un permesso digitale che il governo britannico ha introdotto per tutti i visitatori stranieri che non hanno bisogno di visto per entrare nel Regno Unito.
In parole semplici: prima del Brexit, gli italiani entravano nel Regno Unito liberamente senza nemmeno il passaporto. Ora, anche se non serve un visto, è necessario ottenere questa autorizzazione preventiva. Un po’ come l’ESTA che si richiede per andare negli Stati Uniti, per capirci.
Chi deve richiedere l’ETA
Dal 2 aprile 2025 l’ETA è obbligatoria per tutti i cittadini non residenti nel Regno Unito (e in generale per tutti i cittadini UE) che vi si vogliono recare per soggiorni brevi, compresi i bambini e i neonati, nessuna eccezione per l’età.
E dal 25 febbraio 2026 l’obbligo viene applicato in modo rigoroso: le compagnie aeree verificano il possesso dell’ETA direttamente in fase di imbarco. Presentarsi in aeroporto senza potrebbe significare non poter salire sull’aereo. Non devono richiederla i passeggeri in transito che non passano i controlli di frontiera britannici.
Quanto dura e quanto costa l’ETA
L’ETA ha attualmente un costo di 16 sterline (circa 19 euro al momento della richiesta) e si paga online con carta di credito, carta di debito, Apple Pay o Google Pay.
Una volta ottenuta, è valida per due anni oppure fino alla scadenza del passaporto, a seconda di quale delle due scadenze arriva prima. In questo periodo potete entrare nel Regno Unito tutte le volte che volete, per soggiorni fino a un massimo di 6 mesi ciascuno.
Attenzione: l’ETA è collegata digitalmente al vostro passaporto. Dovete viaggiare con lo stesso passaporto usato per fare la richiesta. E non verrà rilasciato nessun documento cartaceo, infatti quando arriverete in aeroporto nessuno vi chiederà documenti per l’ETA, ma solo ed esclusivamente il passaporto.
Come richiedere l’ETA: guida passo dopo passo
La richiesta si fa esclusivamente in due modi ufficiali:
- Tramite l’app ufficiale “UK ETA”, disponibile su App Store e Google Play
- Tramite il sito ufficiale del governo britannico su gov.uk
Attenzione ai siti truffaldini: sul web girano moltissimi siti non ufficiali che offrono di fare la richiesta al posto vostro, applicando tariffe che arrivano anche a 100 sterline per la stessa procedura che costa 16. Usate solo i canali ufficiali.
Noi vi consigliamo di usare l’app, che è il metodo più veloce e semplice, e vi raccontiamo esattamente come funziona.
Cosa vi serve prima di iniziare
- Il passaporto con cui viaggerete (non una fotocopia, quello fisico)
- Accesso alla vostra email
- Una carta di credito o di debito (oppure Apple Pay o Google Pay)
Il processo di richiesta
1. Scaricate l’app ufficiale “UK ETA”
Cercatela su App Store o Google Play. È gratuita e si chiama esattamente “UK ETA”. Diffidate di app con nomi simili. Se avete dei dubbi su quale sia, vi rimandiamo al sito governativo ufficiale dove trovare tutte le info.
2. Inserite i dati del passaporto
L’app vi chiederà di fotografare il passaporto. Qui il nostro primo consiglio: fate la foto in un ambiente ben illuminato, con il documento appoggiato su una superficie piatta e scura. L’app deve leggere il chip NFC del documento, quindi tenetelo fermo e vicino al telefono. Controllate che l’applicazione rilevi le informazioni corrette! Ci è capitato che il cognome non venisse letto bene, e abbiamo dovuto rifare la procedura e la foto del passaporto.
3. La foto del viso
Dopo il documento, l’app vi chiederà di fotografare il viso. Ricordatevi di fare un’espressione neutra, occhi aperti e visibili, testa e spalle nell’inquadratura. Questa è stata la fase che ci ha fatto perdere più tempo, il riconoscimento del viso non sempre va liscio al primo tentativo. Io ho dovuto rifare la foto almeno una dozzina di volte, cercando uno spazio ben illuminato, anche se il problema sembrava proprio dell’app. Mi stavo per arrendere quando finalmente mi hanno accettato la foto! Serve un po’ di pazienza, ma alla fine funziona.
4. Compilate i dati personali
Nome, cognome, data di nascita e così via. Qui vi segnaliamo un problema che abbiamo incontrato direttamente: se avete un cognome con l’apostrofo l’app potrebbe non accettarlo. La soluzione che ha funzionato per noi è stata scrivere il cognome tutto attaccato, senza apostrofo. L’importante è che i dati combacino con quelli del passaporto nella sostanza. L’apostrofo è un carattere speciale che spesso crea problemi nei sistemi informatici internazionali.
5. Pagate e aspettate
Dopo aver inserito tutti i dati e pagato, riceverete una email di conferma. I tempi di elaborazione sono di solito pochi minuti tramite app, ma possono arrivare fino a 3 giorni lavorativi in casi particolari. Vi consigliamo di fare richiesta almeno una settimana prima della partenza, così avete tutto il margine necessario.
Errori comuni da evitare
Oltre ai due che abbiamo vissuto in prima persona, ecco gli errori più frequenti:
- Usare siti non ufficiali: come detto, esistono servizi a pagamento che si frappongono tra voi e il governo britannico. Evitate, è uno spreco di soldi.
- Aspettare l’ultimo momento: anche se di solito la risposta arriva in pochi minuti, meglio non rischiare. Fate richiesta almeno una settimana prima.
- Cambiare passaporto dopo la richiesta: l’ETA è legata al passaporto con cui avete fatto domanda. Se lo rinnovate, dovrete richiedere una nuova ETA.
- Non farla per i bambini: molti genitori non ci pensano, ma l’obbligo vale anche per i minori, neonati compresi. Ogni membro della famiglia deve avere la propria ETA.
Domande frequenti sull’ETA UK
L’ETA è un visto? No. È un’autorizzazione elettronica per chi non ha bisogno di visto. Non è la stessa cosa.
Quanto tempo prima devo richiedere l’ETA? Almeno una settimana prima della partenza per stare tranquilli, anche se di solito la risposta arriva in pochi minuti.
Cosa succede se arrivo in aeroporto senza ETA? Dal 25 febbraio 2026 le compagnie aeree controllano prima dell’imbarco. Senza ETA, rischiate di non poter salire sull’aereo.
L’ETA vale per tutto il Regno Unito o solo per l’Inghilterra? Vale per tutto il Regno Unito: Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del Nord.
Posso entrare più volte con la stessa ETA? Sì. L’ETA è valida per ingressi multipli nell’arco di due anni (o fino alla scadenza del passaporto), con soggiorni massimi di 6 mesi a volta.
Attenzione: il check-in online potrebbe essere bloccato (ci è successo)
Una cosa che non avevamo messo in conto e che vogliamo raccontarvi perché potreste trovarvi nella stessa situazione, riguarda il check-in online al ritorno da Londra.
All’andata con British Airways avevamo fatto tutto comodamente online, nessun problema. Al ritorno, invece, ci siamo trovati di fronte a un messaggio che ci bloccava il check-in online e ci obbligava a presentarci fisicamente allo sportello in aeroporto. Il messaggio era qualcosa tipo: “Sorry, we can’t check you in online for this flight. To check in and receive your boarding pass, proceed to the airport. Online check-in is currently not available for the passengers shown.”
Ovviamente ci siamo preoccupati. Avevamo tutto in regola: biglietti, passaporti, ETA.
Perché succede?
Cercando su Reddit e altri forum internazionali abbiamo trovato diversi passeggeri nella nostra stessa situazione, e la spiegazione più ricorrente è questa: il sistema automatico della compagnia non riesce a verificare in autonomia che il passeggero abbia un’ETA valida per il Regno Unito, e quindi rimanda il controllo a un operatore fisico in aeroporto.
La cosa interessante è che viaggiavamo insieme ad altri due amici, con prenotazione completamente separata e anche a loro è arrivato lo stesso identico messaggio, sullo stesso volo. Il blocco non era quindi legato a qualcosa di personale nei nostri dati: riguardava il volo, o almeno una parte dei passeggeri su quella tratta.
British Airways non spiega il motivo. Non c’è modo di saperlo in anticipo e non c’è nulla che possiate fare per evitarlo. Può capitare, e basta.
Se vi capita, arrivate con anticipo in aeroporto per fare il check in fisico al banco della vostra compagnia aerea.
In sintesi: tutto quello che dovete ricordare
- L’ETA è obbligatoria dal 2 aprile 2025 per tutti gli italiani che visitano il Regno Unito
- Si richiede solo online, tramite app ufficiale “UK ETA” o su gov.uk
- Costa 16 sterline, vale 2 anni e consente ingressi multipli
- Fatela almeno una settimana prima della partenza
- Abbiate pazienza con il riconoscimento del documento: per la foto ci vuole buona luce e qualche tentativo
Speriamo di avervi aiutato a risolvere ogni dubbio sul come richiedere l’ETA. Se avete ulteriori domande, non esitate a lasciarci un commento oppure a scriverci sul nostro canale Instagram!
Se state organizzando un viaggio a Londra, date un’occhiata anche ai nostri articoli su cosa vedere a Londra, e dove mangiare a Londra per sfruttare al massimo il vostro soggiorno nel Regno Unito!

