Cosa vedere a Chongqing in 4 o 5 giorni: il nostro itinerario
Se state organizzando un viaggio in Cina e vi state chiedendo quanti giorni servono per visitare Chongqing, ve lo diciamo subito senza troppi giri di parole: secondo noi, 4 o 5 giorni sono il minimo!
Chongqing è una città gigantesca, moderna, verticale e sorprendente. Ah, e collinare! Perciò preparatevi un paio di scarpe comode!
È a tutti gli effetti una megalopoli, capirete quindi che quattro o cinque giorni servono giusto per ammirare la città da turista, ma di certo non per viverla. Capiamo però che non è possibile stare in ogni città un mese (anche se piacerebbe a tutti penso!) e per questo abbiamo cercato di riassumere le attrazioni più salienti della città.
Importante da sapere:
Sulla mappa sembra tutto vicino, ma nella realtà le distanze sono lunghe, i dislivelli continui e gli spostamenti richiedono tempo. In 2 giorni si riesce a vedere solo una piccola parte, spesso di corsa. Con 4 o 5 giorni, invece, si comincia davvero a capirla e ad apprezzarla.
Altra info utile:
Abbiamo impostato questo itinerario minimizzando anche gli spostamenti, in modo che siate il più comodi possibile nell’esplorare le varie zone e attrazioni.
Se volete informazioni su pagamenti, come interfacciarsi con la lingua, e qualsiasi altro dilemma abbiate sul viaggiare in Cina, vi consigliamo di leggere la nostra guida completa su tutto ciò che c’è da sapere per viaggiare in Cina. Veramente utile se è la prima volta che viaggiate lì!
Indice
ToggleGiorno 1 – Jiefangbei e Mountain Alley
Se arrivate a Chongqing al mattino, il nostro consiglio è semplice: non correte.
Chongqing è una città enorme, verticale, stratificata, e la prima cosa da fare non è “spuntare attrazioni”, ma prendere le misure. Arrivate in hotel, lasciate i bagagli, fate una doccia se il viaggio è stato lungo e poi uscite senza una meta precisa.
Per soggiornare, secondo noi la zona migliore è il distretto di Yuzhong, in particolare nei dintorni di Jiefangbei e Chaotianmien. Vi lasciamo qui il link su Google Maps della zona che intendiamo per darvi un’idea.
È centrale, ben collegata, piena di ristoranti, centri commerciali e con tantissime cose raggiungibili a piedi o tramite taxi (Didi).
Una volta sistemati, dedicate la mattina a fare una semplice camminata nel quartiere. Questa città è veramente piena di negozietti, centri e tanto altro che secondo noi vale la pena iniziare girando per il quartiere in serenità.
Chongqing va vissuta anche così, osservando la vita che scorre tra grattacieli futuristici e vicoli in salita, tra signore che fanno la spesa e giovani che escono dai mall con il bubble tea in mano.
Fermatevi dove vi ispira, infilatevi in una strada laterale, scendete una scalinata a caso (le scale di Chongqing sono parte integrante dell’esperienza!).
Dove pranzare?
A meno che non vi sediate davanti a un banchetto che vende pesce crudo sotto il sole cocente di agosto, nel 90% dei casi qualunque ristorante scegliate sarà una sorpresa (in positivo!).
Non possiamo consigliarvi posti precisi dove mangiare: molti ristoranti non sono segnati su Google Maps, e Amap purtroppo non permette la condivisione diretta delle posizioni. Inoltre dipende tantissimo dalla zona in cui decidete di soggiornare.
Siamo così abituati a scegliere tutto in base alle recensioni, alle stelline, ai “migliori 10 ristoranti”, che entrare in un posto completamente a caso, senza sapere cosa aspettarci, e scoprire che è maledettamente buono… è stata un’esperienza quasi magica! Per noi amanti della cucina locale, è stato uno dei momenti più autentici del viaggio. Quindi il consiglio è semplice: fidatevi dell’istinto. Se vedete un posto pieno di gente del posto, è quasi sempre un buon segno.
Se siete indecisi o volete una scelta più “facile”, i centri commerciali sono un’ottima opzione. Le food court in Cina sono incredibili: troverete di tutto, dagli spiedini piccanti ai noodles freschi, dai ravioli al tofu in mille versioni. E non pensate che sia una opzione poco tipica, perché anche nei centri commerciali si mangia benissimo e il cibo è assolutamente autentico.
Pomeriggio: Mountain Alley e il primo vero skyline
Nel pomeriggio dirigetevi nella zona di Shibati, verso Mountain Alley. Mountain Alley è un passaggio pedonale storico composto quasi esclusivamente da gradini che collega due livelli differenti della città. Il modo migliore per percorrere Mountain Alley è iniziare dall’ingresso superiore, quello che si trova nei pressi di Shibati, così da affrontare il percorso interamente in discesa.
Qui troverete un mix affascinante tra la Chongqing tradizionale e quella moderna. Vicoletti, lanterne, scorci fotografici e la sensazione di essere sospesi tra passato e presente. È una zona perfetta da esplorare senza fretta, perdendovi un po’ tra salite e discese.
Mentre vi addentrate nei vicoli, potreste notare un edificio con una croce sulla sommità: è ciò che resta del vecchio French Charity Hall (in cinese Rén ‘Ai Tang), un complesso costruito all’inizio del XX secolo da suore francesi che qui gestivano una chiesa, una clinica e una scuola infermieristica. Oggi l’edificio è parte del patrimonio storico della città e si inserisce perfettamente nel mix di tradizione e modernità che caratterizza questa zona.
Quando il cielo inizia a cambiare colore e le luci dei palazzi si accendono, lo skyline si trasforma completamente. Questo posto è romantico, perché conserva l’atmosfera della vecchia città in mezzo ai grattacieli più alti e moderni. Fa veramente uno strano effetto guardare la vista da qui. Uno dei miei posti preferiti di Chongqing, ci ho lasciato un piccolo pezzo di cuore!
Sera: Jiefangbei e la vostra prima hotpot
Dopo il tramonto, spostatevi verso Jiefangbei, il cuore pulsante della città.
Qui l’energia cambia: schermi giganti, luci ovunque, gente che passeggia, ragazzi seduti sui gradini con qualcosa da mangiare in mano. È caotica, sì, ma in quel modo che ti fa sentire nel posto giusto.
E quale modo migliore per concludere il primo giorno se non con una vera hotpot di Chongqing?
Preparatevi: è piccante, ma è anche uno dei rituali più belli da vivere in città. Seduti attorno a una pentola fumante, scegliendo cosa immergere nel brodo rosso fuoco… è un’esperienza che va oltre il semplice “andare a cena”.
Il primo giorno a Chongqing dovrebbe finire così: un po’ stanchi, leggermente storditi dal peperoncino, e con la sensazione di essere entrati in una città che non somiglia a nessun’altra.
A proposito, ecco un articolo che vi spiega come mangiare la hotpot a Chongqing.
Giorno 2 – Tempio buddhista, shopping, museo della guerra e funivia panoramica
Mattina: Luohan Temple e un tuffo nella spiritualità
Iniziamo la mattina entrando in uno dei templi buddhisti più importanti della città, Luohan Temple, situato a pochi passi dai grattacieli di Jiefangbei. Questo tempio è incredibile: è perfettamente incastonato tra i grattacieli di Chongqing, rivelandosi un pezzo di storia e di pace nel mezzo del caos.
Appena entrati, vi troverete circondati da statue dorate, cortili tranquilli e fedeli raccolti in preghiera. È un luogo semplice ma autentico, non vi darà l’idea di essere un tempio turistico. Io non sono una grande fan dei templi, ma questo mi è rimasto impresso per la sua autenticità e la sua bellezza. L’ingresso è a pagamento ma dovrebbe costare intorno a 1,50€ a persona, quindi molto economico.
Wholesale Center, non perdetevelo!
A pochi minuti dal tempio troverete una zona piena di negozi e centri commerciali, ma se volete vivere qualcosa di decisamente più locale, cercate questo nome su Amap.com (ci abbiamo messo una vita a ritrovarlo solo per voi!):
Xin Chongqing International Smallware Wholesale Center
Non è il classico posto “instagrammabile” che finisce nelle guide patinate.
È un enorme centro all’ingrosso dove si vende letteralmente di tutto: utensili, oggetti per la casa, cancelleria, accessori, vestiti… un piccolo mondo organizzato su più piani.
Ogni piano è dedicato a una categoria diversa (non ricordiamo esattamente l’ordine), ma in uno troverete solo articoli per la casa, in un altro (se non sbaglio il primo) una distesa infinita di vestiti, e così via. È uno di quei posti in cui potete perdere la cognizione del tempo semplicemente curiosando tra scaffali e corridoi.
Anche se è pensato quasi esclusivamente per i locali, non vi sentirete fuori posto. Nessuno vi guarderà in modo strano, e i negozianti non sono affatto insistenti: nella maggior parte dei casi se ne stanno tranquilli al loro banco finché non siete voi a mostrare interesse.
Qui si può contrattare. Chiedete il prezzo, il negoziante prenderà la calcolatrice e ve lo mostrerà. A quel punto potete digitare voi una cifra più bassa e vedere fino a quanto potete arrivare. Le cifre di partenza, essendo in Cina, sono già molto basse, quindi contrattate con buon senso!
Pomeriggio: Museo della Tragedia del Tunnel del 5 Giugno
Il nome è lungo e non facilissimo:
重庆大轰炸“六五”隧道惨案史实展馆
(Museo dei Fatti Storici della Tragedia del Tunnel del 5 Giugno)
Questo museo racconta uno degli episodi più drammatici della storia di Chongqing durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale tra Cina e Giappone.
Fun fact: si riferisce al periodo storico in cui Chongqing è stata capitale della Cina, quindi continuamente bombardata dai giapponese perché di importanza strategica.
È una visita intensa, ma secondo noi importante per capire il passato della città.
L’ingresso è gratuito per i turisti, ma dovrete compilare un piccolo modulo all’entrata con i vostri dati anagrafici. Non c’è bisogno di prenotazione.
Importante: portate il passaporto, ve lo chiederanno, come spieghiamo anche nella nostra guida su come organizzare un viaggio in Cina.
Non è una visita lunghissima, ma è significativa e aggiunge profondità al vostro itinerario.
Al tramonto: funivia sul fiume Yangtze
Il tramonto o la sera, sono il momento perfetto per salire sulla famosa funivia sul fiume Yangtze.
Ad agosto preparatevi ad aspettare un po’. Noi abbiamo prenotato direttamente al bancone e, nel frattempo, siamo andati a mangiare qualcosa nella food court accanto (ottima soluzione per non stare fermi in coda, e tra l’altro, ottimo cibo!).
È possibile prenotare qualche giorno prima su Trip.com, ma spesso si trova disponibilità solo per l’andata e non per il ritorno.
Noi abbiamo fatto andata in funivia e poi ritorno in taxi.
Abbiamo fatto il percorso da nord verso sud, ma quello più popolare è il contrario: partire dalla stazione sud verso la stazione nord, così vi troverete con lo skyline della città davanti agli occhi durante la traversata. Inoltre rientrerete direttamente nella parte centrale di Chongqing, molto più comodo per la serata.
Quando la città inizierà ad accendersi e vedrete i grattacieli riflettersi sul fiume… capirete davvero perché Chongqing è considerata una delle città più scenografiche della Cina.
Si prega di accettare i cookie per visualizzare il video
Giorno 3 – Metro nel palazzo, parco panoramico, Chopstick Building e Hongyadong by night
Si prega di accettare i cookie per visualizzare il video
Mattina: Litziba Station (presto!) e, se volete, Eiling Park
Iniziate la giornata presto e puntate dritti verso Litziba Station, la famosa fermata della metro che attraversa letteralmente un palazzo residenziale.
Il nostro consiglio è semplice: andateci di prima mattina. Già verso metà mattinata l’area diventa molto affollata, tra turisti e persone in attesa dello scatto perfetto. Arrivando presto vi godrete la scena con più calma e farete foto decisamente migliori.
Per arrivare dovrete attraversare un centro commerciale che sembra non finire mai. Fa parte dell’esperienza: a Chongqing spesso le stazioni della metro sono integrate dentro edifici e mall!
Noi vi consigliamo di ignorare momentaneamente i negozi in ogni piano, andare dritti verso il punto panoramico da cui si vede il treno attraversare il palazzo, e una volta soddisfatti e con il video perfetto salvato nel telefono, potrete tornare indietro e risalire con tranquillità, esplorando i vari negozi piano per piano.
Se non siete interessati ai negozi e avete voglia di un po’ di verde, a pochi minuti da lì si trova Eling Park.
Eling Park è un parco storico situato su una collina nel distretto di Yuzhong. È un giardino in stile tradizionale cinese, con sentieri, piccoli padiglioni, stagni e aree verdi curate.
Il punto forte è la vista panoramica sulla città: dalla torre all’interno del parco si può osservare Chongqing dall’alto e vedere i fiumi che la attraversano. È una tappa tranquilla e piacevole, ideale per una pausa tra un’attrazione e l’altra.
Pomeriggio: Chongqing Art Center, il “Chopstick Building”
Nel pomeriggio potete rientrare verso la zona di Jiefangbei e visitare il Chongqing Art Center.
È un edificio che si riconosce bene quando te lo ritrovi davanti, non a caso viene anche chiamato “Chopstick Building”, per via della sua forma particolare che ricorda un enorme fascio di bacchette!
Anche se non siete grandi appassionati d’arte, vale la pena fare un salto almeno per vedere l’architettura dall’esterno. Se invece volete entrare, l’ingresso è gratuito, ma ricordatevi sempre di avere con voi il passaporto.
È una tappa tranquilla, che spezza bene la giornata prima della parte più scenografica della sera.
Sera: Daijiaxiang Cliffside Pathway e Hongyadong illuminata
Dopo l’Art Center, dirigetevi verso Daijiaxiang Cliffside Pathway.
È una passerella pedonale costruita lungo la scogliera, con una vista incredibile sulla città e sul fiume. La luce del tardo pomeriggio qui è spettacolare, e la passeggiata è davvero suggestiva.
Prima di iniziare la discesa, fate un giro nel piccolo quartiere soprastante: vicoletti stretti, angoli nascosti e un’atmosfera molto più tranquilla rispetto alle zone super centrali. Proprio davanti all’ingresso della passerella troverete anche una piccola cabina gestita da un robot, dal quale potrete ordinare un gelato o qualcosa da bere!
Proseguendo lungo la passerella arriverete in direzione di Hongyadong (Hongyacave).
Hongyadong è uno dei posti più conosciuti di Chongqing e merita una visita soprattutto la sera, quando viene illuminato. È un grande complesso costruito su più livelli lungo la parete che scende verso il fiume, e dal vivo è davvero particolare.
Il complesso si sviluppa su circa undici piani. All’interno ci sono tanti negozi di souvenir, piccoli stand, botteghe e spazi commerciali distribuiti su diversi livelli. C’è anche un piano dedicato principalmente alla ristorazione, con vari locali dove fermarsi a mangiare piatti tipici.
Una cosa che noterete subito è la presenza di tantissime ragazze vestite con abiti tradizionali che fanno servizi fotografici tra le luci e le architetture del complesso. Se vi incuriosisce, potete farlo anche voi: vi verrà proposto praticamente ovunque, con noleggio dell’abito e fotografo incluso.
All’esterno troverete un’intera zona dedicata al cibo: bancarelle di street food, spiedini, noodle, snack locali e anche piccoli ristorantini dove si mangia molto bene e si spende poco. È una zona vivace, perfetta per provare qualcosa di tipico in un contesto informale.
Consiglio pratico per il giorno dopo
Visto che vi trovate già in zona fiume, potrebbe essere il momento perfetto per prenotare la crociera per il giorno successivo. Vi consigliamo di prenotare il primo orario disponibile ovvero quello per le 19: vedrete il tramonto ma anche l’accensione delle luci su Hongyadong e di tutti i palazzi della città.
Noi l’abbiamo prenotata direttamente al banchetto preposto, scendendo verso il molo. È semplice e veloce.
Se volete maggiori dettagli sull’esperienza, ne parliamo in modo approfondito in questo articolo.
Si prega di accettare i cookie per visualizzare il video
Giorno 4 – Cultura, museo e crociera sul fiume
Mattina al Great Hall of the People
La mattina potete andare a visitare la Great Hall of the People, uno degli edifici simbolo di Chongqing. Si trova proprio di fronte al Three Gorges Museum ed è un grande complesso costruito per ospitare incontri politici ed eventi culturali.
È visitabile generalmente la mattina (indicativamente dalle 9 alle 14, ma controllate sempre gli orari aggiornati) e vale la pena entrarci per vedere l’enorme sala interna e l’architettura imponente in stile tradizionale cinese.
Pomeriggio culturale al museo delle tre gole
Nel pomeriggio noi abbiamo scelto qualcosa di più tranquillo, facendo un giro tra supermercati e centri commerciali (che in Cina sono sempre un’esperienza interessante).
Se invece preferite un’attività culturale, proprio davanti alla Great Hall trovate il Three Gorges Museum. È un museo molto grande che racconta la storia della regione e dedica una parte importante al progetto della Diga delle Tre Gole, la centrale idroelettrica più grande al mondo.
L’ingresso è gratuito, ma anche qui vi chiederanno il passaporto per registrarvi all’entrata.
La crociera sul fiume e il ristorante di hotpot più grande del mondo
La sera si torna verso Hongyadong, ma questa volta per un motivo preciso: la crociera sul fiume Yangtze che avete prenotato il giorno prima.
La crociera al tramonto o in notturna è un bel modo per vedere lo skyline illuminato da un’altra prospettiva. Dura circa un’ora e permette di navigare tra i due fiumi che attraversano la città.
Dopo la crociera, preparatevi per un’esperienza decisamente diversa: cena da PI Pa Yuan Shi Wei Fresh Hotpot, considerato il ristorante di hotpot più grande del mondo.
Si trova un po’ fuori dal centro ed è raggiungibile comodamente in taxi (Didi), ci vuole circa mezz’ora. Non preoccupatevi troppo per la prenotazione: il locale ha circa 6000 posti a sedere, quindi anche in alta stagione riescono quasi sempre a trovare un tavolo.
È un posto enorme, molto frequentato dai locali, perfetto per chi vuole provare l’hotpot in grande stile. A noi è piaciuto tantissimo, hanno anche un menù totalmente in inglese, cosa non scontata in Cina!
Si prega di accettare i cookie per visualizzare il video
Giorno 5 – Raffles City, Kuixing Square e centri commerciali folli
Mattina – Raffles City, Kuixing Square e vista dall’alto
La mattina potete iniziare dalla zona di Raffles City, uno dei complessi più moderni e riconoscibili di Chongqing. Anche solo passeggiare nei dintorni è piacevole: siete nel punto in cui si incontrano i due fiumi e tutta l’area è molto scenografica, con una grande piazza e tanti punti da cui osservare lo skyline.
Se vi piace vedere la città dall’alto, potete salire all’osservatorio di Raffles City. Si prenota facilmente anche su Trip.com e il prezzo è intorno ai 15€. Volendo potete aggiungere anche la SkyWalk (circa 11€ in più), una passerella panoramica sospesa. Se avete già visitato osservatori in città come New York, sapete che lì i prezzi sono decisamente più alti: qui l’esperienza è molto più accessibile.
Sempre in zona vi consigliamo di fare un salto a Kuixing Square, conosciuta anche come “la piazza al 22° piano”. È uno di quei posti che rendono bene l’idea di quanto Chongqing sia verticale: vi trovate in una piazza che in realtà si trova sul tetto di un edificio, mentre sotto ci sono decine di piani. Da lì potete affacciarvi e capire davvero quanto la città sia costruita in altezza. È una tappa veloce ma curiosa, perfetta da inserire nella passeggiata della mattina.
Pomeriggio – The Ring Mall
Nel pomeriggio potete prendere un taxi e andare verso The Ring, un centro commerciale un po’ fuori zona ma che vale veramente la pena di vedere.
Il motivo per cui vale la pena andarci è il giardino interno. È uno spazio verde molto particolare, con alberi, passerelle e ponti sospesi e una cascata indoor. L’ingresso al giardino costa circa 6€ a persona, ma si riesce comunque ad ammirare anche dall’esterno.
I centri commerciali in Cina sono pazzeschi e il The Ring non è da meno, oltre al giardino c’è un campo da basket, delle giostre e tanto altro, vale la pena visitarlo!
Sera – Hotpot in un tunnel antiaereo
La sera vi consigliamo un’esperienza davvero particolare: mangiare hotpot in un ristorante costruito dentro un vecchio tunnel antiaereo.
Il ristorante si trova sulla strada per tornare verso il centro, quindi potete raggiungerlo comodamente in taxi.
Il nome in cinese è: 防空洞背篓社区食堂
Il ristorante si sviluppa interamente all’interno del tunnel, che è lungo circa 700–800 metri, perciò prima di arrivare al vostro tavolo potreste dover camminare davvero molto!
Se volete provare qualcosa di davvero locale, questo è il posto giusto. Anche qui non serve prenotazione dato che hanno circa 1000 posti a sedere.
Extra: Mercato di Jiefangbei
Se vi trovate in zona Jiefangbei al mattino, vicino alla piazza c’è un mercato interessante da visitare.
Nella parte inferiore trovate banchi con frutta e verdura fresca, tofu, pancette affumicate appese, salumi, uova di ogni tipo e colore, uova già cucinate e altre conservate in modi per noi un po’ insoliti (alcune sembrano marinate o stagionate in argilla o paglia). I venditori sono spesso molto disponibili e può capitare che vi facciano assaggiare qualcosa senza chiedere nulla.
Al piano superiore c’è invece una zona più delicata: un mercato di animali vivi. Per noi occidentali può essere una parte difficile da vedere, perché mette un po’ alla prova i nostri standard etici. Se siete curiosi e vi sentite pronti a osservare una realtà culturale diversa dalla nostra, potete farci un giro in modo consapevole. Se invece non vi sentite a vostro agio, nessun problema: potete tranquillamente evitare quella sezione.
Si prega di accettare i cookie per visualizzare il video
Si prega di accettare i cookie per visualizzare il video
Extra del sabato sera: lo spettacolo dei Droni
Se vi trovate a Chongqing di sabato sera, segnatevelo subito: non potete perdervi il Glamorous Chongqing Drone Light Show.
È uno spettacolo di droni che illumina il cielo sopra il fiume, con centinaia (a volte migliaia) di luci che si muovono in perfetta sincronia creando scritte, forme e animazioni spettacolari sopra lo skyline della città.
Ovviamente completamente gratuito.
L’atmosfera è incredibile: la gente si raduna lungo il fiume, i grattacieli fanno da sfondo e, quando le luci iniziano a muoversi nel cielo, si crea quel momento collettivo in cui tutti tirano fuori il telefono ma allo stesso tempo restano con il naso all’insù.
È uno di quegli spettacoli che vi fa pensare: “Ok, questa città gioca in un’altra categoria.”
Attenzione: lo spettacolo non si tiene tutti i giorni, ma solitamente solo il sabato sera (verificate sempre eventuali aggiornamenti prima di andare).
Se riuscite a incastrarlo nel vostro itinerario, è un’esperienza che vale davvero la pena vivere.
Speriamo che questo itinerario vi sia utile e che vi possa ispirare per scoprire questa fantastica città!
Se avete dubbi o volete altre informazioni, scriveteci nei commenti o scrivete alla nostra pagina Instagram @viaggiandocongusto_
Saremo felici di rispondervi!

